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Glossario C - F

Caserma
Dimora militare. Nell’architettura fortificata la caserma, o blocco delle casematte, è parte integrante di ciascuna fortezza nella quale si trovano gli alloggi della guarnigione, degli ufficiali, i magazzini, gli ambienti di servizio e, talvolta, postazioni per la difesa ravvicinata.

Casamatta
Locale coperto a prova di bomba dotato di feritoie che può essere destinato all’alloggio della guarnigione e degli ufficiali oppure all’appostamento di artiglierie o di armi da fuoco leggere. Può essere anche sinonimo di caserma.

Casamatta corazzata / Panzerkasematte
Casamatta per artiglierie o per armi leggere protetta frontalmente da una corazza di acciaio. Il termine può inoltre indicare una cupola corazzata fissa destinata alla difesa ravvicinata oppure all’osservazione.

Caponiera
Opera difensiva costruita all’interno del fossato che permetteva di attraversarlo muovendosi dal recinto principale alle opere esterne e viceversa rimanendo al coperto. Nelle fortificazioni permanenti tale struttura difensiva sporgeva dal muro di scarpa e consentiva di controllare, tramite l’uso di armi leggere (mitragliatrici o cannoni di piccolo calibro), il fossato per un’angolazione di 180° (doppia caponiera) oppure di 90° (mezza caponiera).

Cofano/Koffer
Elemento difensivo in casamatta posto sulla gola o nella controscarpa dotato o di feritoie fuciliere o di corazze per armi leggere

Controscarpa
Rivestimento in muratura dello spalto che delimita il fossato.

Corazza /Panzer
Struttura protettiva in metallo applicata alle feritoie fuciliere e/o cannoniere. Le corazze delle fortificazioni moderne ebbero uno sviluppo parallelo a quello delle corazze navali. Inizialmente per proteggere le feritoie si usavano lastre di acciaio; successivamente, a partire dal 1860, vennero realizzate casematte e cupole in ferro fuso assieme ad una speciale varietà pesante (Hartguβ) e in ferro forgiato. Dal 1890 l’impiego di ferro laminato divenne di uso comune. L’acciaio, lo zinco e il cromo vennero utilizzati a partire dai primi decenni del XX secolo.

Cupola
Struttura corazzata girevole a forma semisferica armata con una o più bocche da fuoco.

Feritoia / Scharte
Apertura applicata ad una struttura muraria per il tiro di armi da fuoco.

Feritoia scudata
Feritoia protetta da uno scudo metallico.

Forte
Costruzione a scopo difensivo. Nel XIX e nel XX secolo sono costruzioni ampie, indipendenti, isolate, circondate da sistemi difensivi (fossati) da mura e da fili spinati. Si possono distinguere in forti come parte integrante di un sistema difensivo o di una cintura/cinta fortificata oppure forti posti in posizioni geograficamente isolate “forti di sbarramento”, forti costieri e montani.

Fortificazione
L’arte di progettare e di costruire opere difensive. Modo in cui una città o un’opera vengono difese. In entrambi i casi viene fatta una distinzione tra fortificazioni permanenti e fortificazioni campali. Spesso si usa la categoria intermedia di semipermanenti.

Fortificazione campale / Feldbefestigung
Fortificazione a carattere temporaneo. Solitamente le fortificazioni campali seguivano gli stessi criteri costruttivi delle fortificazioni permanenti. L’esecuzione prevedeva l’uso di terra, di legno e di muratura a secco. Le costruzioni che si trovano in uno stato intermedio (tra campali e permanenti) sono dette semi-permanenti. La trincea è un esempio classico di fortificazione campale.

Fortificazione permanente
Con fortificazione permanente si intende una costruzione in muratura in grado di garantire alle truppe il prolungato possesso di una posizione e di resistere ad un assedio o ad un bombardamento.

Fossato / Graben
Scavo artificiale che circonda un forte destinato a proteggerlo dall’assalto nemico. Il fossato può essere protetto da caponiere e da fortini di controscarpa e da reticolati.