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9. Museo Forte Belvedere - Gschwent | Lavarone
Dopo la pausa invernale, Museo Forte Belvedere riapre al pubblico il 30 aprile 2013.
Errata corrige: in seguito a nuovi aggiornamenti vi comunichiamo che il Museo Forte Belvedere riaprirà martedì 30 aprile e non come precedentemente comunicato lunedì 15 aprile.
Realizzato tra il 1908 e il 1912, Forte Belvedere – Gschwent è una tra le più grandi fortezze austro-ungariche di montagna mai realizzate. Oggi, con una media di oltre 30.000 visitatori annui, Forte Belvedere è tra i musei ed i siti della Prima guerra mondiale più apprezzati e frequentati in Trentino e in Italia.
Le sale del piano terra sono dedicate alla storia del sistema fortificato degli Altipiani. Al primo piano sono narrate le operazioni militari in questo tratto di fronte e sono esposti materiali relativi alla “guerra bianca”. Al secondo piano sono collocati oggetti e documenti che testimoniano le condizioni della vita quotidiana dei soldati nelle trincee (armi, uniformi, materiali sanitari), materiali di propaganda e relativi alla memoria della guerra.
Dal 2008 il percorso museale è stato arricchito con installazioni multimediali che attraverso suoni e immagini propongono ai visitatori la quotidianità della vita all’interno della fortezza durante la guerra e sottolineano la dimensione personale dell’esperienza dei soldati.
All’interno delle cupole ad esempio, gli “Obici dei suoni” permettono di risentire i rumori, le voci, i comandi e i colpi d’artiglieria.
Attività e servizi
Su prenotazione, il Museo propone alle scuole attività didattiche e laboratori relativi alla Prima guerra mondiale realizzati all’interno del forte e sul territorio.
Nei mesi di luglio e agosto sono previste visite guidate in giornate e con orari prestabiliti.
Accesso facilitato per persone in carrozzella, caffetteria, libreria, bookshop.
Orari
da aprile a giugno, sabato e domenica 10.00-12.00 | 14.30 - 18.00. In altri giorni su prenotazione
luglio e agosto tutti i giorni 10.00 - 18.00
settembre e ottobre da martedì a venerdì 10.00-12.00 e 14.30-18.00, sabato e domenica 10.00-18.00;
in altri periodi su prenotazione.
Visite guidate
Le visite guidate sono previste su prenotazione (minimo 20 persone, contattando il numero 0464/780005 o 349 5025998) oppure in giorni ed orari prefissati (ogni venerdì e lunedì alle 14.30 e 16.15, ogni sabato e domenica alle 10.30, 14.30, 16.15) qualora si raggiunga il numero di almeno 5 partecipanti paganti ad ogni appuntamento. Le visite guidate durano circa un'ora.
Info
Lavarone, via Tiroler Kaiserjäger 1
Tel. 0464 780005
www.fortebelvedere.org
4 Musei con lo sconto!
Il Museo Forte Belvedere - Gschwent di Lavarone aderisce all'operazione 4 Musei con lo sconto!, sottoscritta anche dal Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, dal Centro di Documentazione di Luserna e da Base Tuono di Folgaria. Chi visiterà uno dei musei aderenti, avrà uno sconto per accedere agli altri.
Per maggiori informazioni clicca sull'immagine
Christian Merzi è il direttore del Forte Belvedere-Gschwent a Lavarone, che quest’anno, causa la neve, riaprirà dopo la chiusura invernale martedì 30 aprile 2013.
Complessivamente, quanti visitatori avete registrato lo scorso anno?
Circa 30mila, in leggero calo rispetto agli anni precedenti.
Qual è la loro “composizione”?
La maggioranza dei visitatori, l’80%, è italiana di cui il 50% veneti e il 35% trentini. Tra gli stranieri, tantissimi olandesi, arrivano famiglie intere dalla “colonia” di Caldonazzo. A seguire austriaci e tedeschi. A primavera arrivano soprattutto le scolaresche, tra luglio, agosto e i primi di settembre le famiglie.
Prossime iniziative, a breve?
Stiamo collaborando ad un progetto che la Provincia autonoma di Trento sta elaborando per lo sviluppo di un percorso informatico multimediale, che arricchirà ulteriormente l’esperienza del visitatore che arriva al Forte. L’idea è quella di rendere disponibili una serie di informazioni e notizie di carattere storico tramite dispositivi mobili come smartphone o tablet.
E per il Centenario?
È stato presentato da poco da parte di Trentino Sviluppo un pacchetto turistico rivolto alle scuole e proposto in collaborazione con altre istituzioni museali degli Altipiani, di Trento e di Rovereto.
Per il prossimo futuro, un’altra idea è quella di realizzare una sorta di “parco” nella pineta fuori dal forte con un’aula didattica coperta per approfondire i temi legati alla Prima guerra mondiale. Inoltre, e questo lo stiamo già facendo, sono in corso lavori di miglioramento dentro il forte, di carattere strutturale: dalla messa in sicurezza alla deumidificazione, fino al restauro di alcuni manufatti che il tempo ha danneggiato.
Quali sono le particolarità che, dentro al forte, attraggono e incuriosiscono maggiormente i visitatori?
Sicuramente il percorso multimediale “La fortezza delle emozioni” articolato in una serie di installazioni interattive che mirano a valorizzare lo straordinario patrimonio di memorie ancora custodite nel Forte: il Plastico Animato, le Sentinelle, gli Obici dei Suoni, gli Occhi di Luce, i Diari dei Nidi delle Mitragliatrici e l’Angelo degli Alpini sono le tappe di questo percorso allestito per dar voce alle memorie dei soldati che qui hanno vissuto e combattuto.
Attira parecchio i bambini, ma pure il turista che in estate passa da noi. Vengono proposti filmati, immagini, rumori, suggestioni. Un modo immediato per rendersi conto della situazione di allora, di una condizione di guerra.
“4 musei con lo sconto!” è un’iniziativa che oltre a voi coinvolge il Museo della Guerra di Rovereto, il Centro Documentazione Luserna e Base Tuono a Folgaria e che permette, una volta visitato uno di questi musei, di accedere agli altri con uno sconto. Funziona?
Direi proprio di sì. L’iniziativa è partita due anni fa. C’è stato un incremento. Per fare un esempio, nel 2011, 590 dei nostri visitatori hanno usufruito della “cartolina” che consegniamo insieme al biglietto di ingresso per accedere ad uno o più dei musei che partecipano alla proposta. Nel 2012 sono saliti a 715, Base Tuono è passata da 401 a 451 e Luserna da 189 a 213.


