Documenti allegati
- Relazione arch. Gorfer (file pdf, 66 Kilobyte)
- Planimetria generale (file pdf, 1.708 Kilobyte)
- Planimetria rilevamenti (file pdf, 995 Kilobyte)
- Planimetria Rifugio Carč Alto (file pdf, 1.343 Kilobyte)
- Planimetria Bocchetta del cannone (file pdf, 753 Kilobyte)
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Percorso della Memoria | Val Rendena
La Val Rendena rientra nel sistema Adamello-Presanella, un ambito territoriale legato alla guerra in alta montagna, in particolare alla “Guerra Bianca“.
L'ambiente glaciale, nella fase del ritiro dei ghiacciai che stiamo conoscendo, offre una ricca e irripetibile possibilità per il recupero di tasselli di una storia incontaminata. Interi contesti, "congelati" al momento della fine del conflitto, giungono a noi praticamente integri.
La capacità di un attento recupero di manufatti bellici in alta quota e di una loro corretta lettura, impone seri ragionamenti sulle metodologie da applicare per non disperdere un patrimonio di testimonianze di eccezionale valore. Per tali motivi è stato creato un gruppo di lavoro per la Val Rendena per l'elaborazione di indicazioni operative condivise da tutti i soggetti interessati relative ad un sistema di segni sul territorio collegati in un unico "Percorso della memoria".
Ricognizione, censimento, documentazione del patrimonio di beni legati alla guerra sono momenti propedeutici alla conoscenza della vastità e dell'importanza delle vestigia conservate, per poi procedere a progetti di intervento analitico sui singoli beni.
A partire dal 2009 ha preso il via il progetto "Il percorso della memoria nel sistema Adamello-Presanella: progetti pilota per la valorizzazione dei luoghi della Prima Guerra Mondiale" co-finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto e dalla Soprintendenza ai Beni architettonici della Provincia di Trento, che sviluppa un primo intervento in questa direzione, con progetto dell’arch. Giuseppe Gorfer.




