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Immagini latenti
18-11-2018 - 27-01-2019Trento

IMMAGINI LATENTI

Trento
S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
piazza Cesare Battisti

Periodo ed orari d’apertura:
dal 18 novembre 2018 al 27 gennaio 2019
da martedì a domenica | 9.00 -13.00 /14.00-17.30

Nella suggestiva ambientazione della Tridentum romana sono esposte quaranta stampe fotografiche, selezione degli oltre duecento negativi originali realizzati da Ettore Dal Rì tra il 1919 e il 1920, nel suo viaggio dal Trentino all’estremo oriente.
Ettore Dal Rì, giovane trentino arruolato nell’esercito austro-ungarico di stanza in Galizia, che, diciottenne in un anno duro come il 1915, decide di disertare. Inizia così la sua avventura: Ettore si consegna ai russi, viene trasferito in Siberia e quindi in estremo oriente. Una storia come tante, che sarebbe andata perduta se non fosse che Ettore aveva con sé taccuini per prendere appunti e, soprattutto, una macchina fotografica. La curiosità di un diciottenne che vive quanto gli accade come un’avventura, con interesse antropologico verso chi incontra e con la capacità di provare stupore davanti a paesaggi e tradizioni tanto diverse dalla propria è quanto emerge fin da subito da queste fotografie del secolo scorso.
Nell’esporre le immagini dell’Archivio Dal Rì le curatrici non hanno scelto di ricostruire la storia di Ettore con un approccio storico rigoroso, ma di raccontarne le suggestioni richiamandosi a quella meraviglia che traspare dai suoi scatti. Senza snaturare questa operazione così meticolosa di racconto e di raccolta di dati, si è tuttavia lasciato spazio all’estetica forte di alcune immagini, alla potente geometria che risalta in altri scatti, alla curiosità che lo ha mosso nel voler fermare su negativo alcune scene piuttosto che altre. Traspare la passione e la meraviglia di un diciottenne di allora che, seppur coinvolto in una guerra, ha saputo lasciarsi affascinare da quanto incontrato. Passione e meraviglia che arrivano oggi con forza immutata, a distanza di cento anni da questi scatti, è quanto questo lavoro desidera condividere con il pubblico.

L’esposizione è curata da Giusi Campisi e Layla Betti per Tiring House con l’appoggio della Fondazione Museo Storico del Trentino e di Fondazione Caritro e la collaborazione dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali provinciale e degli eredi Dal Rì che hanno messo a disposizione l’archivio di famiglia.

Informazioni:
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 - 38122 Trento
tel. 0461 492161
e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia