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SoloIlVento. Sulle montagne della Grande Guerra in Trentino, A. Bregani

SoloIlVento
01-05-2015 - 07-06-2015Trento

Alberto Bregani
Soloilvento
Sulle montagne della Grande Guerra in Trentino

SASS – Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas
Trento, Piazza Cesare Battisti

Periodo ed orario d'apertura:
Venerdì 1 maggio – domenica 7 giugno 2015
dal 1 al 31 maggio |
9.00-13.00 / 14.00-17.30
dal 1 al 7 giugno |
9.30-13.00 / 14.00-18.00
chiuso il lunedì (esclusi i festivi)
Ingresso: 2,50 euro, ridotto 1,50 euro | dal 1 al 7 maggio, in concomitanza con la quindicesima edizione del TrentoFilmFestival, l'ingresso alla mostra è gratuito.
 
 
Gli spazi archeologici del SASS, così fortemente connotati da una storia bimillenaria, fanno da prestigiosa e austera scena per la rappresentazione dei grandi panorami fissati da Alberto Bregani sui luoghi della Grande Guerra in Trentino, per conto della Provincia autonoma di Trento, nell’ambito della commemorazione del centenario della Grande Guerra.
Le vestigia della strada romana del SASS ricordano quei tratti selciati, opera di maestri scalpellini in armi, tracciati per ogni dove lungo le linee del fronte trentino, quelle strade lungo le quali Bregani, insieme all'amico e guida alpina Sandro Vidi, ha scarpinato per quasi due anni, in due campagne fotografiche che hanno prodotto ben 84 opere.
Di queste, una diversa, più intima, selezione di opere è visibile, in contemporanea, nel torrione Malipiero del Castello di Rovereto.
Al Sass è in mostra quella che potremmo chiamare Grandezza dell’impossibile: grandi panoramiche nelle quali è sempre visibile un Segno. Ma a differenza che a Rovereto – dove sono per l’appunto il segno, il dettaglio ad essere il focus dell’Autore – qui, gli spazi aperti fino all’ultimo orizzonte, che attingono a tutta la gamma del bianconero, testimoniano l’unicità, e la disumana grandiosità di una guerra che ha osato contaminare spazi da sempre considerati inviolabili.
 
Quattordici grandi fotografie in bianco e nero, a loro agio negli spazi generosi del Sass, molte delle quali esposte per la prima volta.
Alcuni luoghi: Passo di Lares, Cavento, Carè alto, Passo Rolle, Passo Vezzena, Cima Paradisi, Malga Avalina, Cima Obici.
Il titolo della mostra richiama il blog di Bregani, parte integrante del lavoro, che completa e aiuta a ripercorrere il lavoro del fotografo: soloilvento.it
 
In contemporanea:
 
Museo Storico Italiano della Guerra -
Sabato 25 aprile – domenica 28 giugno 2015
 
Alberto Bregani
Considerato tra i più puri e validi interpreti della fotografia di paesaggio e di montagna in bianco e nero, Alberto Bregani, cresciuto a Cortina d'Ampezzo, figlio d’arte, scatta prevalentemente in pellicola medio e grande formato. Molto seguito online, come nelle sue numerose conferenze, lavora su progetti preferibilmente di medio/lungo periodo per aziende e istituzioni. Sue fotografie sono presenti in musei, collezioni private in Italia e all'estero. Dal 2005 è Accademico del GISM - Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, Accademia di Arte e cultura Alpina. Vive tra Milano... e le Montagne.