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Grande Guerra e Satira_Levico
26-03-2016 - 01-05-2016Levico Terme

GRANDE GUERRA E SATIRA
Levico Terme | Forte Colle delle Benne

Periodo e orario di apertura
dal 26 marzo al 1° maggio
sabato, domenica e festivi | 10-12.30 e 14-18
 

Fin dagli inizi della Grande Guerra, le cartoline furono uno dei mezzi di diffusione della propaganda. Proprio in quegli anni, infatti, la cartolina illustrata aveva raggiunto l’apice del suo successo arrivando a una sorprendente produzione in tutto il mondo: era un mezzo ottimo per la comunicazione rapida, per messaggi di poche parole, sulle quali però si imponeva prepotente il messaggio dell’illustrazione.
Veicolare la propaganda di guerra attraverso questo strumento fu quindi una scelta quasi ovvia, favorita almeno nella prima fase del conflitto anche dai comandi militari in quanto le cartoline potevano in qualche modo dissimulare il vero stato d’animo delle truppe ed erano maggiormente controllabili dalla censura.
Tra i tanti temi scandagliati dalle cartoline di guerra, un posto non secondario ebbero quelle di satira politica che si affidavano alla caricatura, al disegno grottesco e irriverente per diffondere i loro incisivi messaggi; Rolando Pasqualini, da decenni collezionista di cartoline, si è dedicato anche alla ricerca di questi esemplari, e dai suoi numerosi album si è scelto di mostrare quelli di parte austro-ungarica e tedesca che raramente sono oggetto di esposizione in Italia.
In molte di queste cartoline l’oggetto della satira è l’Italia, doppiamente “traditrice” perché uscita dalla Triplice Alleanza che la legava ad Austria e Germania fin dal 1882 e perché aveva mire territoriali fino al Brennero, su terre tedescofone.
In mostra sono esposte le copie di 64 cartoline, solo in parte viaggiate, ingrandite per una loro migliore lettura; si è scelto di presentarle cronologicamente, dal 1914 al 1918, per poter cogliere i cambiamenti che avvennero nella satira di propaganda in funzione degli eventi bellici e politici che andavano via via compiendosi.
 
Rolando Pasqualini è originario di Pergine Valsugana, cittadina in cui trascorse i primi anni della sua vita. Si trasferì quindi a Calceranica ed ha vissuto per lungo tempo in Svizzera. Oltre a collezionare le cartoline di Calceranica e dei comuni che si affacciano sul lago di Caldonazzo, per anni è andato alla ricerca sia in Italia, sia all’estero di cartoline e foto-cartoline militari.

INFO
0461 727700 APT Valsugana
levicostoriaecultura@gmail.com