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Paese di guerra, paese in guerra: Levico tra profugato e internamento

Paese di guerra paese in guerra
26-03-2015 - 01-05-2015Levico Terme

PAESE DI GUERRA, PAESE IN GUERRA: LEVICO TRA PROFUGATO E INTERNAMENTO
Una mostra storico-artistica al Forte delle Benne.

Forte delle Benne
Levico Terme, località Belvedere
 
Periodo e orario d’apertura:
Dal 27 giugno
dal martedì alla domenica | 10.00-12:30 / 14.00-18.00
 
Provincia Autonoma di Trento
Comunità di Valle Alta Valsugana-Bérsntol
Comune di Levico Terme
 
Associazione Culturale Chiarentana di Levico Terme
 
A cura di Carolina Cattoni, Elisa Corni, Francesco Filippi, Paola Vettorazzi, Leonardo Vinciguerra
 
Si arricchisce di una nuova parte la mostra suddivisa in quattro momenti “Paese di guerra, paese in guerra”, allestita presso il Forte delle Benne di Levico Terme. Il nuovo capitolo “Levico tra profugato e internamento” è la diretta prosecuzione della parte precedente.
Abbiamo lasciato la Levico del 1914 con gli uomini partiti per il fronte mentre donne, bambini e civili rimangono in Valsugana, partecipando alla graduale militarizzazione della città e delle aree circostanti. Ma le cose sono destinate a cambiare in fretta: in pochi mesi si apre il forte italiano e Levico assieme alle altre aree limitrofe al confine verrà presto sconvolta. La cosiddetta ‘zona nera’,l'area vicina al fronte totalmente interdetta ai civili,verrà presto sgombrata, e la popolazione dovrà abbandonare le proprie case e la propria quotidianità. Nei 15 pannelli storici che arredano le nuove sale del forte appena restaurato si racconta la storia di queste persone, il loro viaggio, il loro destino.
E se donne, bambini e anziani vengono portati a Mitterndorf, Braunau, Pottendorf, o nei villaggi della Moravia, un destino ben diverso attenderà coloro i quali sono ritenuti dal governo centrale ‘politischunverlässlich’. Il loro viaggio li porterà a Katzenau, un campo dove tra la primavera del 1915 e la Pasqua del 1917 vennero internati circa duemila trentini, sospettati di irredentismo.
Anche in questo secondo blocco della mostra, così come nella prima, non mancherà una parte artistica. Nei mesi estivi, gradualmente, opere e installazioni di arte contemporanea prenderanno posto nelle suggestive sale del forte. Due i giovani artisti: Elisabetta Gomirato e Davide Barbini. La Gomirato animerà il cammino di controscarpa del forte, con una serie di toccanti incisioni su plexiglass, ravvivate dai colori a olio. L’opera, Transmigrafia, si compone di 12 pezzi collocati sulle feritoie del tunnel: i solchi che segnano i pezzi ne attraversano la superficie come immaginari percorsi. È il viaggio il vero protagonista dell’installazione di quest’artista.
L’opera di Davide Barbini, una performance eseguita sul momento, ripercorre la memoria dei profughi della popolazione della Valsugana a seguito dell’aprirsi del nuovo fronte di guerra italo-austriaco. L’artista affronta il dramma umano dello sfollamento di Levico e dei paesi limitrofi: il conflitto segnò la vita quotidiana dei levicensi che si videro allontanare della loro casa, dai loro effetti personali ed in molti casi dai loro cari, senza alcuna certezza di ritrovare tutto questo al loro rientro, alla fine del conflitto. 
Ad agosto invece una collaborazione con la Galleria Civica di Trento - Mart - porterà opere che analizzeranno il concetto d’identità nel contesto militare della Prima Guerra Mondiale.
Curatori, artisti e storici hanno collaborato per trovare un linguaggio comune, adatto alle specificità del sito in cui l’iniziativa si colloca. Il Forte delle Benne, da poco restaurato, offre infatti ai visitatori una cornice unica.
 
La mostra si colloca nel quadro dell’accordo di programma siglato fra la Provincia Autonoma di Trento, la Comunità di Valle Alta Valsugana-Bérsntol e il Comune di Levico per realizzare iniziative culturali legate al Centenario della Grande Guerra.
 
Nei mesi estivi la mostra, unitamente al forte, sarà visitabile grazie alla partecipazione del Consorzio Commercianti di Levico e degli Albergatori di Levico, oltre che della Provincia Autonoma di Trento.
 
Curatori
Carolina Cattoni, laurea magistrale in Storia presso l’Università degli studi di Trento con una tesi sulla Scuola a Levico tra periodo asburgico e regime fascista; insegnante di spagnolo.
Elisa Corni, laurea in filosofia con una tesi di filosofia della scienza, master in giornalismo scientifico digitale; giornalista e redattrice del progetto europeo La Grande Guerra+100.
Francesco Filippi, laurea specialistica in storiae magistrale in filosofia; si occupa di didattica extrascolastica con la start up culturale Deina e collabora con la Fondazione Museo Storico per la quale ha curato la mostra “Pura, forte, salubre acqua”.
Leonardo Vinciguerra, laurea magistrale in storia presso l’Università degli studi di Trento con una tesi su Levico tra guerra e primo dopoguerra; insegnante scuola di primo grado.
Paola Vettorazzi, laurea magistrale in Storia dell’Arte presso l’Università di Padova con una tesi sul profumo nella storia dell’arte; operatrice didattica e curatrice di mostre d’arte.
 
Informazioni:
Facebook: Forte Colle delle Benne
Azienda per il Turismo Valsugana Lagorai – Terme – Laghi
Via Vittorio Emanuele, 3, 38056 Levico Terme TN
tel. +39 0461 727700
Levico Storiacultura | levicostoriacultura@gmail.com

 

 
 
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