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Forte Tonale fu eretto fra il 1908 e il 1914, a oltre 2.000 m di quota, sul crinale che divide la valle di Strino dalla val Vermiglio. Realizzato su progetto del tenente del Genio militare austro-ungarico Hugo Hartmann, fu realizzato con il compito di sbarrare la val di Sole assieme a forte Presanella, costruito sul versante opposto della valle.
Era il più moderno dello sbarramento del Tonale: si trattava di un'opera in calcestruzzo compresso, articolata in tre blocchi (blocco delle casematte, blocco delle batterie e fortino di controscarpa). Era dotato di impianti elettrici, telefonici, condotti dell’aria forzata, sala macchine, riflettori per illuminare il fossato e il pendio che fronteggiava il forte. Alcuni locali erano collegati con interfoni a tubo simili a quelli in dotazione alle navi. Una galleria in calcestruzzo blindato fungeva da collegamento con una postazione di osservazione circolare e il fossato.
Era armato con 4 obici da 10 cm in cupola corazzata girevole, 2 cannoni da 8 cm in casamatta corazzata e 17 mitragliatrici modello Schwarzlose. Poteva ospitare fino a 160 soldati.
Durante la guerra fu pesantemente bombardato dalle artiglierie italiane del forte del Corno d'Aola e da batterie da 30,5 cm. Gli obici furono smontati dalle cupole e portati nel bosco, da dove continuarono a sparare; il forte fu comunque tenuto in efficienza per il combattimento ravvicinato.

Progetto di recupero
Pressoché distrutto già nelle prime fasi del conflitto, dopo il 1930 venne interessato dall’opera dei recuperanti: gli esplosivi utilizzati per separare il ferro dal calcestruzzo determinarono il crollo della copertura e di altre parti strutturali.
Il forte, di proprietà del Comune di Vermiglio, è stato recentemente interessato da un intervento di recupero inserito nell’ambito del progetto territoriale denominato “Sulle tracce della Grande Guerra”.
I lavori, eseguiti nel 2009, hanno riguardato principalmente la messa in sicurezza del forte con l’eliminazione dei blocchi di calcestruzzo pericolanti e la rimozione delle macerie dalla facciata e da alcuni ambienti interni. Il progetto ha portato anche alla realizzazione della segnaletica dei sentieri e pannelli informativi dentro e fuori dal forte. Una tavola di orientamento panoramico, dotata di tubi ottici, fa cogliere la relazione con il paesaggio circostante e con la rete del sistema fortificato dell’alta Val di Sole.

L'interno del forte Zaccarana è parzialmente visitabile solo con visite guidate.
Per info clicca qui.

Come raggiungerlo
Il forte presenta diversi accessi. Si può lasciare l’auto a circa un chilometro dal paese di Vermiglio, risalendo lungo la statale 42 in direzione Passo del Tonale. A destra una vecchia strada militare porta al forte dopo circa sette chilometri.
In alternativa si può parcheggiare presso l’Ospizio di San Bartolomeo (1971 m), poco sopra Passo Tonale, e percorrere la vecchia strada del Tonale in direzione est. Dopo pochi minuti si incontra il sentiero SAT n. 160 che in 45 minuti circa porta a forte Zaccarana. Chi desidera fare un anello può invece proseguire lungo la strada sterrata: in circa 30 minuti si raggiunge forte Mero (1840 m), si superano quindi i ruderi del villaggio militare delle “Caserme di Strino”e, lungo la strada militare, si giunge infine a forte Zacarana.

 
 

Info tecniche

Sbarramento:  Tonale-Rocchetta

Anno di costruzione:  1908-1914

Visitabile:  si; internamente solo con visita guidata

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