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Rocchetta

La tagliata della Rocchetta, posta a chiusura della Valle di Non poco sopra Mezzolombardo, sorgeva in un luogo fortificato sin dall'età medioevale (Castello della Rocchetta e Torre delle Visioni).

Si trattava di una tagliata stradale (Strassensperre) e fungeva da seconda linea di sbarramento della strada proveniente da Passo del Tonale nell’eventualità di una penetrazione italiana.
In questo punto la valle si restringe sino a diventare una vera e propria gola nel mezzo della quale scorre il Noce: questo permise l’edificazione di un’unica costruzione a sbarramento della valle, chiusa da un portone di ferro. Circa 30 metri più sotto esisteva un posto di guardia collegato con l’opera principale.
L’armamento previsto era di 11 cannoni da 12 cm M 61 in casamatta: 8 orientati verso la Val di Non e 3 verso la piana di Mezzolombardo.

Dopo la guerra fu trasformato in polveriera in cui una ditta di Bassano disattivò circa mezzo milione di bombe a mano. In seguito ad un'incauta manipolazione di materiale esplosivo il forte saltò in aria il 27 dicembre 1922 provocando la morte di sette operai. Gli ultimi resti del forte furono demoliti poco dopo.

Come raggiungerlo
Non esistono tracce dell'opera.

 
 

Info tecniche

Sbarramento:  Tonale-Rocchetta

Anno di costruzione:  1860-1861

Visitabile:  no, non rimangono tracce dell’opera