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Tra il 1897 ed il 1900, per fronteggiare il pericolo di attacchi verso la val Pusteria e la valle dell'Isarco da parte del Regno d'Italia, l'Impero austro-ungarico progettò una serie di fortificazioni militari nell'alto Cadore. Tutto il settore fu potentemente fortificato dagli austriaci con una linea difensiva che partendo da forte Tre Sassi raggiungeva i costoni alle falde meridionali del Col di Lana per poi scendere al forte La Corte e alla tagliata stradale di Ruaz.

La tagliata stradale Ruaz, collocata sulla strada delle Dolomiti alle pendici del Col di Lana, era armata con due cannoni di piccolo calibro e quattro mitragliatrici, ed aveva il compito principale di sbarrare il passo di Campolongo.
Durante la guerra fu bersagliato dall'artiglieria italiana con ben 8.000 colpi. I paesi della zona furono quasi completamente distrutti, il territorio venne evacuato e molte famiglie condotte in Boemia, mentre altre trovarono riparo nelle vicine valli tirolesi.

Per raggiungerlo, dal paese di Caprile, si procede in direzione di Pieve di Livinallongo. Usciti dal paese, si supera un'ampia curva attorno ad un promontorio e si arriva al forte.

 
 

Info tecniche

Sbarramento:  Livinallongo

Anno di costruzione:  1897-1900

Visitabile:  si