Attenzione! Abilita i javascript nel tuo browser per una completa visualizzazione del sito
Forte Cadine

Il forte, progettato da Gustav Hermann, maggiore del genio militare di Trento, fa parte del primo gruppo di fortificazioni permanenti austriache a difesa e chiusura delle principali vie di collegamento all'odierno capoluogo.

Concepito assieme alla Blockhaus Doss Sponde doveva formare il classico sbarramento vallivo a cavallo della strada che scende da Cadine a Trento: era infatti il punto terminale della linea difensiva che partiva dal Bondone e attraversava Candriai e Sopramonte ove in seguito furono posizionate le Blockhäuser Camponzin e Mandolin.
Si tratta di una costruzione in conci di pietra calcarea di colore rosa ben lavorata, a forma di ponte, appoggiata alla roccia della forra del torrente Vela e dotata di casematte per artiglieria, gallerie per le fuciliere e postazioni in barbetta. Il corpo principale di guardia è formato da tre locali per l’artiglieria pesante e due locali per le fuciliere. Un cortile esterno dà accesso alla cucina e all'alloggio del capitano, mentre una poterna collega il forte alla casamatta Doss di Sponde.

Per il forte era previsto un armamento di 3 cannoni da 9 cm M 75/96 in cannoniera minima, tutti orientati verso Cadine; due cannoni da 8 cm in barbetta. La guarnigione prevista in tempo di guerra era era di 1 ufficiale e 55 uomini.
Nel 1915 venne disarmato e le artiglierie furono posizionate nelle vicinanze. Dal 1918 al 1949 servì da polveriera dell'Esercito Italiano. Occupato dai tedeschi nella II Guerra Mondiale, nell'aprile 1945 fu oggetto di un tentativo (fallito) di attacco da parte di un gruppo della Resistenza.
 
Progetto di recupero e riallestimento
Negli anni scorsi il forte è stato interessato da lavori di restauro e valorizzazione. La Soprintendenza per i beni architettonici e archeologici ha messo a punto l’allestimento interno: strumenti interattivi, installazioni sensoriali, pannelli esplicativi e tavoli multimediali guidano il visitatore tra le mura della fortezza e offrono un quadro d’insieme del sistema fortificato predisposto dall’Austria-Ungheria. Disponibili anche schede di approfondimento sulla Tagliata di Cadine e la cintura fortificata della città di Trento.

Circuito dei forti
L'opera fa parte del Circuito dei forti.

Bibliografia
Il recupero dei forti austro-ungarici trentini, a cura di Morena Dallemule e Sandro Flaim, PAT 2014

Come raggiungerlo
Il forte si trova nelle vicinanze del paese di Cadine, in via al Pasiel. La fortificazione si raggiunge da Trento centro. Si imbocca la strada in direzione Riva del Garda: si seguono poi le indicazioni per Sopramonte, Cadine e Forte Cadine. Giunti ad una rotatoria si deve prendere la terza uscita, su cui inizia via al Pasiel e da dove si vede il forte. La struttura dispone di una ventina di posti auto all’ingresso.

 
 

Info

STRASSENSPERRE BUCO DI VELA | FORTE DI CADINE


 


Apertura
Dal 15 aprile al 4 giugno sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00.
Aperture straordinarie: 17, 24 e 25 aprile; 1 maggio; 2 giugno.
Dal 10 giugno al 17 settembre da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00; chiuso il lunedì.

Ingresso gratuito

Visite guidate per gruppi su prenotazione (tel. 0461 230482 dal lunedì al venerdì 8.00-17.00), euro 2,00 a persona (min 10 persone).

Contatti
Fondazione Museo Storico del Trentino, tel. 0461/230482 (per info e prenotazioni visite guidate) - www.museostorico.tn.it - info@museostorico.it

Info tecniche

Sbarramento:  Trento

Anno di costruzione:  1860-1861

Visitabile:  si

Forte Cadine
Forte Cadine
Forte Cadine
Forte Cadine
Forte Cadine
Forte Cadine
Forte Cadine
Forte Cadine
Forte Cadine
Forte Cadine
Forte Cadine