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Forte di Mattarello

Ultimo del complesso di Mattarello, fu costruito in località Zampetta e, a differenza delle batterie che erano rivolte ad ovest, era posto a protezione di due direttrici stradali vitali: quella proveniente da sud (Rovereto) e quella proveniente da est (Valsorda–Passo della Fricca–Valsugana).
Era un’opera a pianta quadrata su tre piani, due fuori terra ed uno sotto, circondata da fossato a sua volta delimitato da un muro in pietra con caponiera per i fucilieri. Un corridoio centrale, che parte dall'ingresso, divide l'opera in due parti raggiungibili a loro volta per mezzo di un corridoio trasversale al primo. Al primo piano gli accessi alle cupole-osservatorio e agli obici.
Venne disarmato nel 1915; in particolare i due obici da 15 cm in cupola girevole furono collocati in una batteria in caverna situata nelle vicinanze. Al posto delle cupole originali vennero realizzate delle copie in calcestruzzo.

Armamento:
4 cannoni da 12 cm; 2 obici da 15 cm e 2 cannoni da 8 cm in cupole corazzate girevoli. Guarnigione: 7 ufficiali e 177 uomini.

Come raggiungerlo:
da Mattarello si segue la strada per Vigolo sino ad una fontana; sulla destra, dopo circa un chilometro si arriva ad una ampia curva sulla sinistra e da qui ancora per un chilometro fino alla località Zampetta.

 
 

Info tecniche

Sbarramento:  Trento

Anno di costruzione:  1897-1900

Forte di Mattarello