Attenzione! Abilita i javascript nel tuo browser per una completa visualizzazione del sito
Cimitero militare di Caoria

Il cimitero militare è collocato su un pendio all’ingresso del paese. Un’imponente croce in marmo su una piramide in granito riporta la data dell’inaugurazione avvenuta il 2 novembre 1916.
In origine l’Esercito italiano aveva sepolto i propri caduti nei cimiteri civili di Primiero e Canal San Bovo, o in piccoli camposanti a ridosso delle prime linee. Le offensive dell’estate-autunno del 1916 portarono alla costruzione di un cimitero militare a Caoria, centro logistico dei comandi italiani, che raccolse la maggior parte dei caduti italiani tra passo Cinque Croci e cima di Cece.
Nel dopoguerra il cimitero venne ampliato per far posto alle salme recuperate lungo la linea del fronte. Nel 1927 c’erano 620 salme in fosse nominative singole, 10 in fosse plurime e 170 salme senza nome (92 austriaci e 78 italiani).
Nel 1935 il cimitero di Caoria fu parzialmente esumato.
Nel 1997 sono stati avviati lavori di recupero a cura del Gruppo Alpini di Caoria, del comune di Canal San Bovo, dell'amministrazione provinciale e di volontari. Il cimitero ripristinato è stato inaugurato il 16 giugno 2002.

Per un quadro ampio e dettagliato sulle vicende di Caoria nella Grande Guerra si può consultare il sito www.alpinicaoria.it e in particolare la scheda curata da Luca Girotto sulla storia del cimitero militare (da cui provengono le informazioni utilizzate per la redazione di questa scheda).