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la chiesa di Santa Giuliana sullo sfondo

Il cimitero fu costruito nel 1915 impiegando prigionieri russi. Oggi raccoglie 663 caduti austro-ungarici della Prima guerra mondiale provenienti dai cimiteri di Busa dell’Oro, Paneveggio, Tesero, Bellamonte, Passo Sella, Cece e Valbona.
Le sepolture erano segnate da piccole croci in legno, in gran parte sostituite durante la risistemazione generale dell’area avvenuta all’inizio degli anni Novanta.
Al cimitero si accede attraverso un ingresso monumentale in legno di larice, sul cui timpano è dipinto un soldato che cura la sepoltura di un commilitone. Un cancello in ferro battuto riporta gli anni della costruzione (1915-1916) e il contrassegno degli Jäger del 179° fanteria austro-ungarica.
Al centro si trova una grande croce; dietro, un monumento posto recentemente ricorda i soldati fassani caduti in Galizia nella Grande Guerra. Una stele in ferro collocata dai Comuni di Vigo di Fassa e di Nova Levante testimonia la ritrovata fratellanza fra i diversi gruppi linguistici. Un cippo di pietra ricorda sei ufficiali travolti da una valanga sul fronte di Costabella il 3 marzo 1917.
 

 
 
cippo a ricordo degli ufficiali travolti da una valanga in Costabella
monumento per i caduti fassani in galizia