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Sacrario di colle S. Stefano | Bezzecca

Il sacrario militare si trova all’interno della chiesa di Santo Stefano, sull’omonimo colle che sovrasta Bezzecca. All’esterno fanno mostra di sé un cannone italiano da 75 mm, una grande croce proveniente dal vecchio cimitero adiacente alla chiesa ed una colonna donata nel 1924 a Bezzecca dalla città di Roma.
Il paese deve la sua fama alla battaglia svoltasi tra austriaci e garibaldini il 21 luglio 1866 e al celebre “Obbedisco” di Garibaldi. Con la Prima guerra mondiale il paese si trovò nuovamente in prima linea e divenne un simbolo della compiuta “Redenzione”.
Il progetto monumentale fu assegnato all’architetto Giovanni Greppi e all’artista Giannino Castiglioni. Alle pareti della chiesa (consacrata nel 1521) vi sono le stazioni della “Via Crucis”; sul pavimento è disegnata una grande croce ai cui bracci corrispondono, una di fronte all’altra, le edicole-ossario con le spoglie di 61 garibaldini e di 37 caduti della Prima Guerra Mondiale. Di fronte all’altare si trova il “Monumento al Fante caduto”, dietro il quale vi è un dipinto della Crocifissione. L’inaugurazione avvenne il 27 agosto 1939.
Il percorso monumentale prosegue fuori della Chiesa con la lapide-ricordo dei volontari italiani caduti nel 1866, un busto bronzeo di Federico Guella, irredentista di Bezzecca caduto nel dicembre 1915, e i monumenti legati a vicende della Seconda guerra mondiale. Sul Colle sono visitabili centinaia di metri di camminamenti e di trincee italiane.

La Chiesa-Ossario di Santo Stefano è aperta solo nei mesi estivi, da giugno a settembre con orario 10.00-17.30.

Per un profilo più ampio e dettagliato sulla storia del Colle e della chiesa di Santo Stefano si può consultare:
- Cinzia D’Agostino, Michele Cunaccia, Santo Stefano in Colle a Bezzecca. Il restauro della chiesa ed Ossario dei caduti risorgimentali e della Grande Guerra, Trento 2009.

 
 
L'interno del sacrario e il monumento ai caduti
la croce  sul Dos Ceŕ, eretta dagli austriaci nel 1896
Cippo commemorativo dell'impresa garibaldina