Attenzione! Abilita i javascript nel tuo browser per una completa visualizzazione del sito
Forte Cima campo

Gli Altipiani con la loro posizione strategica e la conformazione del territorio rappresentano un unicum accogliendo il complesso sistema delle Fortezze dell'imperatore. Qui sopravvive anche una piccola minoranza linguistica ed etnica, i cimbri, che fanno di Luserna meta caldamente consigliata di una visita e di una escursione.
Proprio poco sopra l'abitato, a cima Campo, si staglia l'ampia mole del forte Luserna che abbinata alla sua presunta inespugnabilità venne soprannominato il “padreterno”. In realtà proprio nei primi giorni del conflitto – il 28 maggio – venne duramente colpito con tre giorni di fuoco continuo. Il comandante Nebesar, perdendo il controllo, ordinò di issare bandiera bianca scatenando l'immediata reazione degli altri forti austriaci che convogliarono il fuoco nelle sue vicinanze e spedirono una pattuglia che riportò l'ordine al forte ammainando la bandiera bianca.

ITINERARIO
L'itinerario, facile e adatto a tutti, prende il via dal piccolo abitato di Luserna, dove gli abitanti parlano ancora l’antica lingua cimbra. Visitate se ne avete l'occasione il Centro di documentazione che, oltre a conservare documenti e materiali relativi alla storia della comunità cimbra, ospita la mostra permanente “Alfabeto della Grande Guerra. 26 lettere per non dimenticare” e il Centro Visitatori Fortezze degli Altipiani.
Dalla piazza del municipio, appena dopo la fontana, tra bei muretti a secco sale il sentiero 48 che vi porta a monte del paese diventando ben presto una strada sterrata che sale tra baite e prati e ci porta sul sentiero che scende da malga Millegrobbe di Sotto.
Dopo un tratto pianeggiante si incrocia l'indicazione per il Fortino di Sotto/Oberwiesen spassando oltre in direzione forte di Luserna. Prendendo la strada forestale che proviene dalla malga Millegrobbe di Sotto si giunge in breve a Cima Campo che ospita forte di Luserna che attualmente è in fase di restauro. Il tutto in un'ora di cammino.
Nell’estate 2014 il forte è interessato da lavori di recupero e non è quindi visitabile.
Per il ritorno prendere il sentiero che si stacca all’altezza del monumento ai caduti - e che corrisponde qui al Sentiero della Pace – e scendere nel bosco fino all’Oberwiesen (1517 metri) che costituiva, assieme al vicino Viaz (1507 metri), una postazione avanzata del forte, ad esso collegata tramite una galleria. L’avamposto Oberwiesen così come superbo è il panorama che si gode dal piccolo piazzale antistante meritano una sosta. Si prosegue poi destra seguendo le indicazioni per Luserna, a un certo punto, all’altezza di un cartello indicatore, ci si ricongiunge al sentiero seguito all’andata.

PER INFORMAZIONI
Azienda per il Turismo Folgaria Lavarone Luserna www.alpecimbra.it
Centro Documentazione Luserna – Documentations Zentrum Lusern) Tel. 0464-789638, www.lusern.it

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
Tullio Liber, Ugo Leitempergher, (a cura di), 1914-1918, La Grande Guerra sugli Altipiani, Gino Rossato editore, Vicenza, 1988.
Gianni Pieropan, Guida alle fortezze degli Altipiani, Gino Rossato editore, Vicenza, 1988.
Fritz Weber, Tappe della disfatta, Mursia, Milano, 2004.

 
 

Info tecniche

Partenza:  Luserna 1333 metri

Arrivo:  Luserna 1333 metri con punto culminante a cima Campo, forte Luserna, a metri 1549

Tempo di percorrenza:  2/3 ore

Dislivello:  216 metri

Difficoltà:  facile, per tutti

Stagionalità:  da maggio a metà ottobre

Forte Cima campo