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Vista sulla valle di Terragnolo

ATTENZIONE: lo scorso autunno un violento evento atmosferico ha colpito i boschi e le valli del Trentino: numerosi sono gli itinerari che ad oggi sono ancora interessati dai danni provocati dal maltempo. Raccomandiamo pertanto prudenza; prima di intraprendere un’escursione suggeriamo di informarsi presso le Aziende di Promozione Turistica d’ambito o la sezione SAT pertinente circa le condizioni del tracciato da percorrere.

Presentiamo alcuni itinerari nella valle di Terragnolo: brevi passeggiate o escursioni più impegnative, tra la Martinella e il Pasubio, alla scoperta delle tracce della presenza dei soldati della Prima guerra mondiale.

Chi desidera, può scaricare le tracce GPX degli itinerari allegati alla scheda.


Sentiero Val dele Calchére

Partenza: km 5 della SP 138 del Passo della Borcola (910 m)
Arrivo: località Cargaore (1590 m)
Dislivello: 680 m (100 m in più per forte Dosso delle Somme)
Tempo di percorrenza: 2 h
Difficoltà: escursionistico
Stagionalità: primavera, estate, autunno
Traccia GPX: Track 22_CALCHERE-MARONIA-CARGADORE-MONTE MAGGIO-BORCOLA

Il sentiero SAT 139 sale nel bosco attraversando i resti di postazioni militari della Prima guerra mondiale e una serie di punti panoramici. Dopo aver superato una vasta faggeta il sentiero giunge sull’antico pascolo di Malga Maronia. Dalla malga, svoltando a sinistra sulla strada forestale, si raggiunge, con un ultimo strappo, località Cargaore da dove si può ammirare un vasto panorama sulla valle di Terragnolo e il massiccio del Pasubio. Qui si interseca il segnavia SAT 136 attraverso il quale, proseguendo verso est, si può raggiungere il monte Maggio, da cui si può scendere a malga Borcola; proseguendo ad ovest e seguendo il segnavia si raggiunge invece il Forte Dosso delle Somme – Werk Serrada (30 minuti) dal quale si può poi proseguire lungo la Forra del Lupo.

 

Anello Borcola-Costa-Bisorte-Borcola

Partenza: Passo della Borcola  (1221 m)
Arrivo: Malga Bisorte  (1928 m)
Dislivello: 1222 m
Tempo di percorrenza: 5-6 h
Difficoltà: escursionistico
Stagionalità: primavera, estate, autunno
Traccia GPX: Track_1_BORCOLA COSTA SORGENTE BISORTE GULVA BORCOLA

Il percorso parte dal Passo della Borcola (segnaletica SAT 147) e sale ripidamente ma velocemente fino ai suggestivi ruderi della Malga Costa posti su un scenografico pianoro. Da qui, attraverso sali e scendi, si percorre a mezza costa un grandioso anfiteatro che porta in località Sorgente. Giunti ad un bivio si rimane sul sentiero SAT 147 fino al raggiungimento di un’ampia ex strada militare, che si percorre in discesa per un centinaio di metri, finché sulla destra non appare il sentiero SAT 133 che scende verso Malga Bisorte lungo la Val Zuccaria. Il sentiero segue il percorso di un ex strada militare; numerose le opere in pietra a secco ancora visibili. Il percorso è piacevole e adatto sia per gli escursionisti che per i biker. Il percorso prosegue lungo il sentiero SAT 144 (strada bianca) che porta prima alla Malga Bisorte e poi al Passo Lucco. Da qui si seguono le indicazioni per Malga Borcola; l’itinerario prosegue lungo il ripido sentiero (attenzione in caso di terreno umido) che porta in fondovalle alla Malga Gulva. Da qui si risale al Passo della Borcola con il sentiero SAT 148.
Il tempo di percorrenza è di circa 5-6 h, l’escursione non presenta tratti esposti ma  richiede un discreto allenamento. L’anello è molto appagante da un punto di vista paesaggistico in quanto offre numerosi punti panoramici sulla valle di Terragnolo e sul Pasubio.

 

Anello Geroli – Cimitero austro-ungarico – Masetto – Geroli

Partenza: bivio per Pinterreno (721 m)
Arrivo: il Masetto – Maso san Giuseppe (858 m)
Dislivello: 137 m
Tempo di percorrenza: 1 h
Difficoltà: facile
Stagionalità: primavera, estate, autunno
Punti d'appoggio: il Masetto (da maggio ad ottobre) www.ilmasetto.com
Traccia GPX: Track_8_GEROLI-CIMITERO AUSTRO-UNGARICO-MASETTO-GEROLI

Breve e facile itinerario, adatto anche alle bici, nei dintorni di Geroli.
Lasciata la macchina nei dintorni del bivio per Pinterreno, prendere la strada asfaltata che porta a Geroli, qui seguire le indicazioni per il cimitero austro-ungarico (è possibile scaricare un'audioguida gratuita dal portale izi.TRAVEL) e proseguire sulla strada di campagna carrabile fino alla località il Masetto (maso S. Giuseppe). Si riscende per la strada asfaltata in direzione Geroli.
 

Giro della Forra del Lupo

Partenza: Piazza di Terragnolo (768 m)
Arrivo: località Caserme (1483 m)
Dislivello: 941 m
Tempo di percorrenza: 4-5 h
Difficoltà: escursionistico
Stagionalità: primavera, estate, autunno
Punti d'appoggio: Ristorante Cogola, Serrada
Traccia GPX: Track 19_PIAZZA -FORRA DEL LUPO-TROGARI

Percorso ad anello tra i più belli, se non il più bello e suggestivo di tutta Terragnolo.
Dalla fontana di Piazza (segnavia) si prende un ripido sentiero che porta alla frazione di Valle; da qui si segue la strada asfaltata fino a Zencheri; alla fontana seguire la strada che sale e poi il sentiero con indicazioni per la Forra del Lupo. Giunti quasi al termine del sentiero c’è un bivio: a sinistra si arriva ad un’area di sosta attrezzata (posta nei pressi del Ristorante Cogola di Serrada) a destra si continua per l’itinerario.
Arrivati al Bus del Loigher vale la pena fare una piccola deviazione per visitare la falesia di arrampicata. Tornati sui propri passi si sale per qualche decina di metri fino ad imboccare il sentiero della Forra del Lupo. Per due km si cammina lungo il filo di cresta in quelle che erano le trincee austro-ungariche della Prima guerra mondiale recuperati in questi grazie all'importante lavoro di recupero svolto dai volontari: camminamenti, profondi intagli nella roccia, postazioni ecc. unite al panorama mozzafiato sul Pasubio e sui Lessini rendono questo pezzo di sentiero davvero straordinario. Si arriva in località Caserme e poco dopo si svolta a destra e ancora una volta a destra e si prende il sentiero dei Trogari che dolcemente riporta a Zencheri. Da qui il percorso è uguale a quello dell’andata.

Trovi un’altra proposta di visita alla Forra del lupo qui.