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Monte Fae_MGR

La visita al monte Faè permette di comprendere la complessità degli schieramenti e delle difese allestite lungo questa parte del fronte. Vi ritrovate postazioni di artiglieria, trincee in roccia e i segni di un'ampia rete trincerata che era difesa da reticolati e anche da postazioni di mitragliatrici.
Durante la guerra la valle di Gresta, a cavallo tra il Garda e la Vallagarina, era divisa in due settori: quello occidentale, con lo Stivo e il Creino sotto il comando di Riva del Garda; quello orientale dipendente da Rovereto. In quest'ultimo settore la linea difensiva risaliva da Rovereto al monte Faè e da qui proseguiva sul Nagià Grom abbassandosi poi gradualmente fino a passo San Giovanni. In questo scacchiere il monte Faè aveva funzione di caposaldo e punto di collegamento.
Sulla cima del monte correva un trincerone blindato e in roccia mentre circa cento metri a valle vi era un'altra linea di trincee. Il monte Faè e il Nagia Grom erano collegati da un sistema di trincee.
Nelle retrovie erano situati accantonamenti, depositi, baracche per comandi e servizi oltre alle postazioni di artiglieria – due canoni da 90 mm e altri da 105 mm – e a mitragliatrici che controllavano il versante di Lenzima.

ITINERARIO
Per raggiungere l'area risalite la valle di Gresta lungo la strada provinciale che si imbocca all'altezza dell'abitato di Loppio, lungo il collegamento viario tra Rovereto a Riva del Garda. Raggiungete Valle San Felice e seguite la direzione Manzano e Nomesino. Da qui alla selletta e al monte Faè il tratto è breve.
L'accesso a questi luoghi avviene attraverso la strada che va da Manzano alla selletta del Faè, oggi come allora collegamento con l'area. Qui resti di manufatti sono ora visibili grazie anche al lavoro dell'Associazione castel Frassem di Nomesino e del Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione ambientale.

Per le escursioni in Vallagarina sono disponibili alcuni utili strumenti.
La guida “I luoghi della Grande Guerra in Vallagarina” viene distribuita gratuitamente presso il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto e all'info point dell’Azienda per il turismo Rovereto e Vallagarina (scarica qui la versione pdf).

 

La mappa escursionistica “Vallagarina. I luoghi della Prima guerra mondiale” è una carta topografica realizzata da 4Land in vendita presso il bookshop del Museo della Guerra di Rovereto e l'Info Point dell'Apt di Rovereto al costo di 4 euro.
E' disponibile una versione digitale gratuita della mappa per dispositivi mobili. Per ottenerla è suffciente scaricare gratuitamente l’applicazione Pdf Maps e poi cliccare qui.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
G. Fioroni, La valle di Gresta e la Valle del Cameras nella Prima guerra mondiale 1914-1918, Museo Storico Italiano della Guerra, Rovereto 1988

 

 
 

Info tecniche

Partenza:   Nomesino, 776 m

Arrivo:  Monte Fač, 950 m

Tempo di percorrenza:  1 ora

Dislivello:  174 metri

Difficoltą:  escursionistico

Punti d'appoggio:  Associazione culturale e ricreativa Castel Frassen, Nomesino

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