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Convegno | L’Italia nella Guerra mondiale e i suoi fucilati: quello che (non) sappiamo

L’Italia nella Guerra mondiale e i suoi fucilati: quello che (non) sappiamo
05-05-2015Rovereto

 

Sala Conferenze del Mart
corso Bettini 43
 
Il Museo Storico Italiano della Guerra, in collaborazione con il Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico-Militari, Accademia Roveretana degli Agiati, Fondazione Museo storico del Trentino e con il patrocinio della Società italiana per lo Studio della Storia Contemporanea, organizza il convegno “L’Italia nella Guerra mondiale e i suoi fucilati: quello che (non) sappiamo”.
 
ore 9.00
registrazione dei partecipanti
 
ore 9.30
La discussione pubblica
introduce Giuseppe Ferrandi, storico, Fondazione Museo storico del Trentino
 
Marco Mondini, storico, Fondazione Bruno Kessler e Università degli Studi di Padova
Studiare è riabilitare?
 
Santo Marcianò, Ordinario Militare per l’Italia
Vittime di una “inutile strage”
 
Marco Cavallarin, insegnante
Le ragioni di un appello
 
Luca Boschetti, sindaco di Cercivento
Una comunità e la sua memoria: il caso di Cercivento
 
Paolo Rumiz, “La Repubblica”
Viaggiare nelle storie, anche le più difficili
 
ore 11.30
La necessità della ricerca
presiede e introduce Fabrizio Rasera, storico, Accademia Roveretana degli Agiati
 
Agostino Giovagnoli, Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea
La rilevanza storica generale di una questione particolare: studiare, commemorare, riabilitare, reintegrare
 
Nicola Labanca, Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico-Militari e Università degli Studi di Siena
La posizione italiana nel contesto europeo: ritardi ed opportunità
 
ore 13.00
Camillo Zadra, provveditore del Museo Storico Italiano della Guerra
Chiusura dei lavori
 
Informazioni:
Museo Storico Italiano della Guerra
via Castelbarco, 7
38068 Rovereto
+39 0464 438100
info@museodellaguerra.it