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PROGETTO TA-PUM | IL PRIMO CAMMINO DELLA MEMORIA

La presentazione pubblica di “Ta-Pum” in occasione dell'87esima Adunata degli Alpini (Pordenone 9-11 maggio 2014), nella cittadella militare presso il museo storico delle truppe alpine. Tra fronte di guerra e luoghi storici di fondo valle, 1.700 km e quasi 90 tappe compiute in continuativa da due team, composti da civili e militari. Un’impresa-primato dal punto di vista alpinistico, sportivo e culturale.

In occasione del centenario della Grande Guerra, il progetto Ta-Pum intende compiere la prima spedizione alpinistica, sportiva e culturale continuativa che ripercorrerà, tappa dopo tappa, i luoghi che furono scenario della Grande Guerra.
Promotrice di questa iniziativa è l'Associazione L'Uomo Libero onlus, con un coordinamento costituito da Accompagnatori di Territorio del Trentino, Everest-K2-CNR e Ufficio Stampa del Consiglio nazionale delle ricerche.
Il primo percorso seguirà la linea dei cinque fronti di guerra “dallo Stelvio al Mare”, come recitano gli atti militari ufficiali: Stelvio-Adamello-Giudicarie, linea degli Altipiani, Cadore, Carnia, Fronte Giulia. Un tragitto alpinistico di 1.084 km, suddiviso in 53 tappe, che impegnerà un team sportivo a partire dal 24 agosto 2014, per un periodo di circa due mesi. In contemporanea, un altro gruppo partirà il 12 settembre e percorrerà con un trekking altri 676 km, suddiviso in 35 tappe, che considerano l'arretramento del fronte dopo Caporetto - da Asiago a Bassano, da Vittorio Veneto a Redipuglia – e toccano così i luoghi più significativi della memoria del conflitto. I due team si incontreranno simbolicamente a Redipuglia il 13 ottobre, per percorrere uniti la parte finale fino ad arrivare a Trieste il 17 ottobre.
“A compiere questo ‘Cammino della memoria’ sarà per primo un gruppo di esperti alpinisti e sportivi, con la partecipazione di alcuni militari inviati appositamente dallo Stato Maggiore dell’Esercito e fotografi e operatori che documenteranno l'evento”, spiega Walter Pilo, promotore di Ta-Pum e presidente de L’Uomo Libero. “Successivamente, però, il percorso sarà aperto a chiunque desideri intraprenderlo, per intero o a tappe, e in ciascuna tappa i partecipanti troveranno materiale informativo oltre a poter contare su una piattaforma online interattiva. Il Cammino verrà attestato da una ‘carta di viaggio’, sulla quale le strutture convenzionate apporranno un timbro che confermerà il passaggio”.
L'obiettivo ultimo che i coordinatori si prefiggono è far inserire il progetto tra gli itinerari culturali del Consiglio d'Europa e tra i siti Unesco patrimonio dell'umanità, nonché di raccordarlo con percorsi quali la via Francigena. Ta-Pum ha però già ottenuto il riconoscimento da parte della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per le Commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra e di importanti istituzioni quali Parlamento Europeo, Associazione Nazionale Alpini, Regioni Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, Università Cà Foscari di Venezia, Arge Alp, Croce Nera austriaca.
Un’anteprima di Ta-Pum è prevista per il prossimo 5 luglio.
È disponibile per i giornalisti un video sulla missione, che può essere scaricato dal link https://filesender.garr.it/?vid=35e506c7-5f29-2129-9a61-00004433ea34.

Informazioni
Progetto Ta-Pum - Segreteria operativa
info@tapum.it | operativo@tapum.it
338/6060376
www.tapum.it

Ufficio stampa CNR
marco.ferrazzoli@cnr.it
333/2796719