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"GUERRA BIANCA. LA GRANDE GUERRA IN ALTA QUOTA". IL PROGETTO FOTOGRAFICO REALIZZATO IN TRENTINO ARRIVA A IL CAIRO

Adamello_Torrione

La mostra fotografica "La Guerra Bianca" di Stefano Torrione in collaborazione con Marco Gramola viene ospitata dall'Istituto Italiano di Cultura del Cairo dal 30 settembre al 9 ottobre.

La mostra, a cura di Lello Piazza, raccoglie scorci delle montagne trentine che sono state teatro del primo conflitto mondiale, ed è stata realizzata grazie alla collaborazione della Commissione Storia della SAT (Società Alpinisti Tridentini), della Soprintendenza Beni Culturali Provincia Autonoma di Trento e della Guardia di Finanza.

Guarda il video di presentazione del progetto.

GUERRA BIANCA
LA GRANDE GUERRA IN ALTA QUOTA

Progetto di Stefano Torrione (fotografo) e Marco Gramola (Commissione Storica SAT Società Alpinisti Tridentini)
Curatela fotografica di Lello Piazza

L’esposizione fotografica “Guerra Bianca-La Grande Guerra in Alta Quota” propone il lavoro del fotografo Stefano Torrione iniziato nell’estate del 2013, pubblicato nel marzo 2014 sulla prestigiosa rivista National Geographic Italia e recentemente premiato a Washington come migliore servizio nella sezione Storia di tutto il network internazionale National Geographic.
Il viaggio intrapreso da Stefano Torrione e Marco Gramola sui ghiacciai del fronte bellico sud-tirolese nelle zone del Caré Alto, Presanella, Stelvio/Ortles/Cevedale e Marmolada realizza una documentazione fotografica unica dei siti più significativi della Grande Guerra in alta quota.
Mai prima di allora un conflitto bellico si era spinto a quote simili e superiori ai 3500 metri sul livello del mare. Mai prima di allora si era vista un opera di urbanizzazione delle montagne in contesti ambientali alpini dove la neve è perenne.
Ad oggi a cento anni di distanza dalle vicende belliche molti sono ancora i resti visibili dei siti archeologici della traccia lasciata dalla Grande Guerra in alta quota, da postazioni militari agli alloggiamenti dei soldati, dai mezzi di trasporto delle merci (teleferiche) ai residuati bellici.
Una testimonianza eccezionale di un evento drammatico e unico nella storia dell’Europa.

Il progetto è in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento