Attenzione! Abilita i javascript nel tuo browser per una completa visualizzazione del sito

SACRARIO MILITARE DI CASTEL DANTE A ROVERETO: LA GESTIONE PASSA AGLI ALPINI

Gestione Castel Dante

Il 30 ottobre scorso è stato firmato, ad Asiago (VI), un protocollo operativo tra l’Associazione Nazionale Alpini e il Commissariato Generale Onoranze Caduti per la gestione del Sacrario Militare di Casteldante, a Rovereto (TN). L’accordo è stato suggellato dal Presidente Nazionale degli Alpini, Sebastiano Favero,da una parte, e dal Direttore di Sacrari Militari del Trentino Alto Adige e del Veneto Orientale, Ten. Col. Mauro Pigliacelli, alla presenza dei vertici della Sezione ANA di Trento, il Presidente Maurizio Pinamonti, al suo Vicepresidente Vicario, Ennio Barozzi; era pure presente per il Comune di Rovereto il Vicesindaco Gianpaolo Daicampi sul cui territorio sorge il Mausoleo.
Gli Alpini del Trentino si prenderanno dunque cura del Sacrario Militare, gestendone l’apertura al pubblico nelle giornate festive (particolare non irrilevante visto che negli ultimi anni purtroppo il Mausoleo è rimasto inaccessibile a causa della carenza di personale) nonché curandone la manutenzione ordinaria ed, in alcuni casi, anche di quella straordinaria. Tale iniziativa rientra in un progetto molto più ampio e che coinvolge gli Alpini d’Italia nella riqualificazione dei luoghi della Memoria e della loro accessibilità al pubblico, troppo frequentemente resa difficoltosa per l’assenza di personale militare. Ed in effetti, con la sospensione della leva obbligatoria, sono venute meno quelle risorse di personale che hanno consentito per moltissimi anni di tenere attive le strutture ed in perfetta efficienza. Dal Monte Grappa, al Monte Tomba, dal mausoleo di Asiago al Tempio Ossario di Rovereto: un impegno per le penne nere che costituisce anche un banco di prova dell’intera struttura di volontariato. Già nei prossimi giorni partiranno i corsi di formazione per il personale addetto che, a rotazione, si occuperà anche delle visite guidate.