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ANCHE LE MONTAGNE TRENTINE IN “CIME DELLA GRANDE GUERRA”, LA NUOVA MONOGRAFIA DI MERIDIANI MONTAGNE

Meridiani montagne

Nel centenario della Prima guerra mondiale, il periodico diretto da Marco Albino Ferrari rilegge la storia da una prospettiva inconsueta: quella delle montagne sulle quali si è svolto il lungo e tragico conflitto. Quarantuno mesi di scontri al termine dei quali le Alpi non sono più state le stesse: da un lato il cambiamento materiale dovuto alla creazione di strade, grotte e trincee, dall’altro quello immateriale che ha portato a una nuova percezione delle alte quote: da luogo di svago per alpinisti benestanti a nuovo sacrario della nazione.
Meridiani Montagne racconta i sei luoghi più significativi del fronte: l’Adamello, le Prealpi Vicentine, la Marmolada, il Lagazuoi, le Alpi Carniche e il Carso. Luoghi descritti anche con inediti itinerari, che la cartina allegata riporta nel dettaglio.
Testimonianze, ricordi, racconti: un viaggio nella museografia più attuale, tra gli ecomusei e le tracce lasciate sul terreno. Il mito degli alpini skiatori che perfezionarono l’utilizzo degli sci, i recuperanti descritti da Mario Rigoni Stern sul “suo Altipiano”, le portatrici carniche, e le innumerevoli storie di un tempo che ci pare lontanissimo, quando le montagne erano in fiamme.