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CHIUSI NELLA ROCCIA SOGNANDO IL CIELO

Werk Valmorbia | Foto Carlo Baroni - Comune di Trambileno

A 100 anni dall'inizio della Grande Guerra, l'ultima delle fortezze imperiali si svela al pubblico al termine di un lungo restauro che ne ha riportato alla luce la particolarissima identità di manufatto interamente scavato nella roccia. Una giornata di eventi, visite guidate, allestimenti e incontri a ingresso gratuito.

A cent'anni dall'inizio della Grande Guerra quella che fu l'ultima tra le fortezze costruite dall'Impero austro-ungarico torna finalmente visitabile. Si tratta di Forte Pozzacchio che proprio il 24 maggio si svela al pubblico con una giornata di eventi e visite guidate.
La fortezza sorpresa dagli eventi del 1915 ancora in fase di conclusione dei lavori, danneggiata prima dalla guerra e successivamente spogliata dalle parti metalliche, ora ritorna patrimonio comune grazie a un restauro promosso dal Comune di Trambileno sostenuto dalla Provincia autonoma di Trento su progetto degli architetti Francesco Collotti e Giacomo Pirazzoli e la Direzioni lavori dell'architetto Sandro Aita.
Il 24 maggio ritorna ad essere una data importante anche per questo particolarissimo manufatto bellico interamente scavato nella roccia perché apre il periodo di visita al pubblico, in attesa di quella che sarà l'inaugurazione ufficiale del 5 luglio.
Il programma della giornata – realizzato in collaborazione con il festival Tra le rocce e il cielo – prende il via alle ore 9 con la “Passeggiata nella storia da Valmorbia al Forte” che prevede una escursione guidata dal paese di Vallarsa sino al manufatto insieme agli Accompagnatori di Territorio della Vallagarina (fino a esaurimento posti, con prenotazione all'APT di Rovereto e Vallagarina, t. 0464 430363).
Alle ore 9.30 iniziano invece le visite guidate al forte di Pozzacchio a cura degli esperti dell'ACR Il Forte che da molti anni si occupano di far conoscere la struttura ai visitatori. Le visite guidate si concluderanno alle ore 12.30 ma il forte rimarrà aperto al pubblico anche nel pomeriggio per gli eventi proposti al suo interno.
Spazio alle riflessioni invece alle ore 11 con “La memoria europea della Grande Guerra. Ricordando il 24 maggio 1915” che vede la partecipazione del prof Serge Barcellini, presidente nazionale del Souvenir français introdotto da Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino.

Il pomeriggio è invece dedicato a spettacoli e percorsi espositivi all'interno di Forte Pozzacchio come “La Grande Guerra sul grande schermo” - a cura della Fondazione Museo storico del Trentino - che alle ore 13 propone film d'epoca per raccontare la guerra, il territorio e la popolazione durante il conflitto.
Il festival Tra le rocce e il cielo mette invece in scena “I crocevia della coscienza”, una anteprima dello spettacolo multimediale che invece avrà luogo in forma completa il 14 agosto.
Con due repliche alle ore 14.30 e alle 16.30 ecco infine anche lo spettacolo teatrale “Il Disertore” a cura della Compagnia delle Nuvole. L'allestimento è ispirato alla storia di Virginio Ferri – montanaro trentino e pacifista ante litteram – e ci conduce dalle Alpi alle trincee della Grande Guerra e alla Parigi degli anni Venti. Un racconto d'amore unico e un manifesto poetico universale, tra musica, teatro, cabaret e poesia.
Non mancano le proposte per i più piccoli a cura della Fondazione museo storico del Trentino con “Alla scoperta del Forte in compagnia dello zaino del soldato” a partire dalle ore 14 e dedicato a ragazzi dai 6 ai 12 anni.
L'intera giornata sarà allietata dalle note del Dolomiti Horn Quartet che propone un percorso sonoro ispirato al repertorio corale della Prima guerra mondiale.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione, così come per i bus navetta che portano fino all'inizio della strada militare che conduce al forte (per info e prenotazioni APT Rovereto e Vallagarina, t 0464 430363). In caso di pioggia il programma verrà ridotto ai soli eventi dell'incontro “La memoria europea della Grande Guerra” (ore 11) e dello spettacolo “Il Disertore” (ore 14,30 e 16) che verranno proposti all'Auditorium della frazione Moscheri di Trambileno.
Il forte è raggiungibile con 20 minuti di cammino. Si consiglia l'utilizzo di scarpe adeguate e di una giacca per lo sbalzo di temperatura tra l'esterno e i locali interni. Lungo l'itinerario sono affissi pannelli illustrativi e indicazioni per comprendere meglio gli eventi – realizzati grazie alla consulenza storica del Museo Storico Italiano della Guerra - e per godere in sicurezza sia il percorso di avvicinamento sia la visita al manufatto.
A partire dal 28 maggio infine il Forte sarà aperto al pubblico con orario 10-18 dal giovedì alla domenica.  Orari e modalità di ingresso saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito www.fortepozzacchio.it
Tra i numerosi attori di questa giornata il Comune di Trambileno, la Provincia Autonoma di Trento, la Fondazione Museo storico del trentino, il Museo Storico Italiano della Guerra, il Progetto grande Guerra, il festival Tra le Rocce e il cielo, l'Accademia della Montagna del trentino, l'Associazione Culturale Ricreatica Al Forte , l'Azienda per il Turismo di Rovereto e Vallagarina, i Vigili del Fuoco di Trambileno.