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INAUGURATA LA MOSTRA “GLI SPOSTATI. PROFUGHI, FLÜCHTLINGE, UPRCHLÍCI. 1914-1919”

Gli spostati

E’ stata inaugurata lo scorso 21 novembre a Rovereto la mostra dedicata alla vicenda dei profughi trentini nella Prima guerra mondiale “Gli Spostati. Profughi, Flüchtlinge, Uprchlíci. 1914-1919”, mostra che si colloca all’interno di un più ampio progetto che la Provincia autonoma di Trento ha dedicato alle vicende e al racconto dell’esperienza dei profughi, che comprende anche la pubblicazione di un’opera in due volumi dal titolo "Gli spostati. Profughi, Flüchtlinge, Uprchlíci. 1914-1919", ed il convegno internazionale tenutosi lo scorso 4,5 e 6 novembre “Profughi/Rifugiati. Spostamenti di popolazioni nell’Europa della Prima guerra mondiale. Alle radici di un problema contemporaneo".

All’inaugurazione dell’esposizione collocata presso Palazzo Alberti Poja erano presenti tra gli altri l'Assessore alla cultura della Provincia Autonoma di Trento, Tiziano Mellarini; Giovanni Anichini, Presidente della Fondazione Museo Civico di Rovereto; Maurizio Tomazzoni, Assessore alla Cultura del Comune di Rovereto; Teresa Untersteiner, del Ministero dell'integrazione e degli Affari Esteri austriaco; Alberto Miorandi e Camillo Zadra rispettivamente Presidente e Provveditore del Museo della Guerra di Rovereto; Elisa Trenti e Diego Leoni del laboratorio di Storia di Rovereto.
Quest’ultimo ha sottolineato come la mostra sia il frutto del lavoro di una rete diffusissima di ricercatori, prestatori, trentini e non, che ha condotto le proprie ricerche negli archivi italiani, austriaci, cechi, e nelle case degli eredi dei profughi. Teresa Untersteiner si è complimentata con i curatori della mostra, sottolineando la necessità di prendere coscienza della propria storia famigliare ed in particolar modo di come, con le vicende legate ai profughi, la tragedia della guerra sia entrata a far parte direttamente della vita e della storia di molte famiglie europee. Particolarmente apprezzato l’intervento della rappresentante del Ministero dell'integrazione e degli Affari Esteri austriaco; il testo è riportato nell'allegato a fianco.

L’esposizione a cura del Laboratorio di storia di Rovereto, in collaborazione con la Fondazione Museo civico di Rovereto e il Museo Storico Italiano della Guerra, e con il contributo del Servizio Attività culturali della Provincia autonoma di Trento, del Comune di Rovereto e della Comunità della Vallagarina, comprende foto, testi di diari e di lettere, mappe e tabelle appositamente predisposte, dipinti, assieme ai quaderni delle memorie, alle cartoline e ai fogli gualciti delle lettere, ai bauli, ai registri dei campi profughi, agli oggetti riportati dai profughi dal loro esilio; l’ingresso alla mostra è gratuito e sarà possibile visitarla sino al 3 aprile 2016. Per ulteriori informazioni sulla mostra clicca qui.

Di seguito alcuni link a contribuiti video sull’inaugurazione della mostra:
- http://www.sperimentarea.tv/ondemand/gli-spostati-profughi-fluchtlinge-uprchlici-1914-1919-interviste
- http://www.sperimentarea.tv/ondemand/gli-spostati-profughi-fluchtlinge-uprchlici-1914-1919-mostra-palazzo-alberti-poja