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OLTRE 2 MILA VISITATORI A ROVERETO PER LA MOSTRA SUI PROFUGHI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Gli spostati

Dall’apertura nel mese di novembre ad oggi sono molti i visitatori che a Palazzo Alberti Poja hanno voluto conoscere le vicende dei trentini costretti ad abbandonare le loro case nel corso del primo conflitto mondiale. La mostra, a cura del Laboratorio di storia di Rovereto, resta visitabile fino al 3 aprile 2016.

Si conferma quindi l’interesse del pubblico per questi temi che negli anni del Centenario sta portando in Trentino un gran numero di persone che oltre a visitare musei e mostre, percorrono sentieri e seguono itinerari sulle tracce della Grande Guerra.

La mostra “Gli spostati. Profughi, Flüchtlinge, Uprchlíci. 1914-1919” realizzata dal Laboratorio di storia di Rovereto in collaborazione con la Fondazione Museo civico di Rovereto e il Museo Storico Italiano della Guerra, è dunque il tassello di un più ampio progetto sostenuto dalla Provincia autonoma di Trento che vuole riportare l’attenzione su un tema, quello dei profughi e dei rifugiati, quanto mai attuale.

A Palazzo Alberti Poja i visitatori scoprono le vicende umane attraversate dai civili durante la Grande Guerra attraverso foto, diari, lettere ed oggetti personali che tracciano i contorni di un fenomeno che nel corso del Novecento fino ad oggi continua a ripetersi.

A completare i contenuti della mostra un’opera editoriale in due volumi edita dal Laboratorio di Storia e dalla Presidenza del Consiglio della Provincia autonoma di Trento che comprende un’ampia e significativa raccolta di immagini e di testi autobiografici ed un saggio curato dallo storico Paolo Malni. I volumi sono in vendita presso la sede della mostra al prezzo agevolato di 30 euro (per informazioni Fondazione Museo Civico di Rovereto +39 0464 452800).

Nelle giornate di sabato 5 e 12 marzo sono in programma due visite guidate alle ore 16.00 a cura della Fondazione Museo Civico di Rovereto. La quota di partecipazione è di 5 euro a persona, obbligatoria la prenotazione contattando la segreteria della Fondazione 0464 452800).

Per tutta la durata della mostra è possibile prenotare visite guidate per singoli e gruppi (0464 452800 - biglietteria@fondazionemcr.it) e per le scuole (0464 488041 - didattica@museodellaguerra.it).

Dopo la chiusura, in aprile, verrà predisposta una versione della mostra adatta all’allestimento in altre sedi. Enti e associazioni che vogliano farne richiesta possono rivolgersi al Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto (0464 438100 - info@museodellaguerra.it).