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IL CENTRO STUDI SULLA STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE A ROMA CON IL CONVEGNO SU “AVANGUARDIA, ARTE E GRANDE GUERRA”

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La Biblioteca Archivio del CSSEO, in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Istituto Italiano di Studi Germanici e Institut "Moderne im Rheinland" an der Heinrich-Heine-Universität, Düsseldorf, organizza a Roma, nei giorni 27-28-29 aprile 2016 il convegno “Arte, Avanguardia e Grande Guerra”.

I lavori del convegno si terranno presso la sede dell’Istituto Italiano di Studi Germanici – Villa Sciarra Wurst sul Gianicolo – Via Calandrelli 25, Roma (in allegato la cartina con le indicazioni per raggiungere l’Istituto).

La Grande guerra è stata anche “la guerra delle avanguardie”: innanzitutto per un motivo temporale e generazionale. Infatti nel periodo precedente si apre l’epoca dei movimenti organizzati e dei manifesti. Espressionismo, Cubismo, Futurismo, Vorticismo, e la complessa galassia delle avanguardie russe definiscono le proprie poetiche prima del 1914.

Molti degli esponenti delle avanguardie si arruolarono entusiasticamente e molti di loro caddero nelle insanguinate trincee della vecchia Europa. Ma soprattutto dipinsero e raccontarono la guerra con i linguaggi delle arti figurative, dando luogo a una produzione artistica che non ha l’eguale in nessun altro conflitto. Quello che i pittori descrissero non era altro che il paesaggio preannunciato dalle poetiche delle avanguardie europee, soprattutto dal cubismo e dal futurismo, la cui estetica si fondava sulla frantumazione delle immagini determinata dall’assenza di un centro percettivo. Stephen Kern ha evidenziato questo aspetto di frantumazione dell’esperienza percettiva priva di un punto di vista centrale, privilegiato, definendo la Grande guerra “la guerra cubista”.

Con Arte, Avanguardia e Grande Guerra si intende riflettere, analizzare e indagare il rapporto straordinario che si costituisce negli anni della Prima guerra mondiale fra arte ed esperienza bellica, e il ruolo unico svolto dagli artisti e dalle correnti pittoriche, in particolare quelle delle Avanguardie.

In collaborazione con La Sapienza Università di Roma, Istituto Italiano di Studi Germanici, Institut "Moderne im Rheinland" an der Heinrich-Heine-Universität, Düsseldorf


PROGRAMMA

mercoledì 27 aprile – ore 17,30

Gertrude Cepl-Kaufmann (Institut “Moderne im Rheinland” an der Heinrich-Heine-Universität, Düsseldorf) – Krieg und Utopie. Die Urkatstrophe als ästhetisches Ereignis

giovedì 28 aprile – ore 9,00

Fernando Orlandi (BA-CSSEO) – Introduzione ai lavori

Antonella Gargano (Sapienza Università di Roma) – La guerra che verrà

Nicoletta Dacrema (Università di Cagliari) – La letteratura va alla guerra: l’esperienza del Kriegsarchiv

Anna Villari (Università Uninettuno) – Guerra e persuasione nei manifesti della Prima guerra mondiale

Massimo Libardi (BA-CSSEO) – Come in un quadro: avanguardie e Grande guerra

Davide Zaffi (BA-CSSEO) – Assonanze e discordanze d’oltre Leitha

Buffet


giovedì 28 aprile – ore 15,00

Fernando Orlandi (BA-CSSEO) – I Kriegsmaler: Pittori al fronte

Jože Pirjevec (Università del Litorale, Capodistria) – I pittori di guerra croati, serbi e sloveni

Annalisa Cosentino (Sapienza Università di Roma) – “E solo la morte è viva”

Maria Passaro (Università di Salerno) – Gli Espressionisti monacensi e Franz Marc


venerdì 29 aprile – ore 9,30


Roberta Ascarelli (Istituto Italiano di Studi Germanici) – Crocefissioni e Apocalissi

Giorgio Pellegrini (Università di Cagliari) – Arlecchino va alla guerra. Cubismo e Camouflage

Maurizio Scudiero (curatore degli Archivi Depero, Baldessari e Crali) – I Futuristi vanno alla guerra

Floarea Virban (Northeastern University e Accademia Europea di Firenze) – L’avanguardia russa e la Grande Guerra

Raffaella Picello (Università di Macerata) – Bless the Vortex! Ribellione e primitivismo nella produzione vorticista

INFO
Centro Studi Storia Europa Orientale
0461 706469
info@ba-csseo.org