Attenzione! Abilita i javascript nel tuo browser per una completa visualizzazione del sito

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI PAWEŁ PENCAKOWSKI “LA GALIZIA ILLUSTRATA AGLI AMICI ITALIANI”

Galizia

Martedì 17 aprile alle ore 17.30 presso la Sala dell’Aurora di Palazzo Trentini (via Gianantonio Manci, 27 - Trento)  e giovedì 19 aprile alle ore 17.30 presso la Sala conferenze della Fondazione Caritro (Piazza Rosmini, 5 | Rovereto) sarà presentato il volume di Paweł Pencakowski, La Galizia illustrata agli amici italiani che esce per conto di Accademia Roveretana degli Agiati e Sommolago.
Il volume sarà presentato dall’autore Paweł Pencakowski e dal curatore Gianluigi Fait.

La presentazione del volume è organizzata dall’Accademia Roveretana degli Agiati in collaborazione con Sommolago e Museo Storico Italiano della Guerra, con il patrocinio di Fondazione Caritro e del Comune di Rovereto.

La Galizia di cui si parla in questo volume, dal 1772 possedimento ereditario degli Asburgo, corrispondeva alla porzione più meridionale dell’estesa e composita Federazione polacco-lituana, che tre ravvicinate e successive spartizioni del suo territorio annullarono come soggetto politico indipendente e cancellarono per oltre un secolo dalla carta geografica dell’Europa. Si distendeva a settentrione della catena carpatica, contigua alle regioni sud-occidentali della Russia, povera e dimenticata appendice dell’impero d’Austria nei primi decenni della sua esistenza, in seguito - dopo la prima metà dell’Ottocento -  strategico teatro di manovra dell’esercito nella fatale rivalità con la vicina autocrazia zarista. La disgregazione dell’Austria Ungheria, nel 1918, segnò la fine della Galizia storica che concorse a dare vita e forma alla Seconda repubblica polacca, destinata a un’esistenza appena ventennale. Oggi è divisa tra Polonia e Ucraina, a seguito del nuovo ordine imposto dagli Alleati all’Europa centro-orientale dopo la tragedia della seconda guerra mondiale.  
Questa complessa vicenda storica è poco nota e poco studiata, nel nostro paese. Per i trentini e per i giuliani, in particolare, la Galizia è il remoto teatro di guerra dove furono inviati a combattere contro i russi tante migliaia di soldati delle nostre regioni di confine e dove tanti di loro furono feriti, uccisi, fatti prigionieri.  L’incontro con l’autore di questo libro è avvenuto nel corso delle ricerche promosse dalle istituzioni storiche trentine (e in particolare dal Museo della Guerra di Rovereto) su quella vicenda, nel contesto più vasto della Grande guerra sul fronte orientale. E da lì è partito l’impulso a una ricostruzione complessiva della storia galiziana, generosamente raccolto da Paweł Pencakowski, storico dell’arte e docente a Cracovia. È un vero e proprio dono “agli amici italiani”, il suo, che ha richiesto molti anni di elaborazione e scrittura. Lungo e appassionato è stato, di pari passo, il lavoro del curatore Gianluigi Fait, e con lui della traduttrice Magdalena Myśler.

L’Accademia Roveretana degli Agiati e il Sommolago, in stretta collaborazione con il Museo Storico italiano della Guerra e la Fondazione del Museo Storico del Trentino, presentano ora con orgoglio questo contributo alla conoscenza della storia europea, che nasce anche come segno di incontro e di amicizia fra i popoli.