Mostra "Dalla Prima alla Seconda guerra mondiale | Le tragedie dei primi cinquant’anni del XX secolo"

Dalla Prima alla Seconda guerra mondiale | Le tragedie dei primi cinquant’anni del XX secolo

La mostra è stata allestita in occasione dell’Inaugurazione del Monumento ai Caduti e Reduci di Romallo del 2 settembre 2012. Si tratta di un’esposizione di prezioso materiale documentale e di cimeli delle due Guerre Mondiali e della Guerra d’Etiopia del 1935 – 1936. L’evento, realizzato “a costo zero”, è stato ideato ed allestito dal Gruppo RAYON II di Romallo, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale.
La Mostra è stata allestita secondo un criterio temporale, tale da potere creare un vero e proprio “itinerario storico”, dal 28.06.1914  (Data dell’attentato all’Erede al trono d’Asburgo Francesco Ferdinando ed alla moglie, Sofjie Ciotek) fino al 9 agosto 1945 (Bomba atomica di Nagasaki).
Il percorso inizia sulla parte sinistra della Sala, con cartellonistica originale e didascalie storiche, tra cui un grande manifesto di notificazione imperiale, con il quale l’Imperatore Franz Josef ringraziava i sudditi per la vicinanza e la comprensione dimostrate dopo l’attentato di Sarajevo. Più avanti numerosi giornali d’epoca, tra i quali di particolare interesse storico quelli relativi all’entrata in Guerra dell’’Italia.
Sulla sinistra e sulla destra molti cimeli dei due eserciti italiano ed austro ungarico, tra cui copricapo, buffetterie, preziose e rare maschere antigas (sono presenti quasi tutti i tipi di maschere utilizzate durante la Prima Guerra Mondiale), piastrine di riconoscimento. In due vetrine preziosi manichini e mezzibusti completi di buffetterie, elmetti ed armamenti.
Tutto il percorso è illuminato da un’ottima serie di lampade di scena, che esaltano la particolarità del materiale e consentono una buona fruizione del materiale didascalico.
In fondo, sulla sinistra, è stata ricreata una postazione di alta montagna con trincea per la difesa ravvicinata. Una baracca in legno, ricostruita utilizzando i criteri dell’epoca, contiene numerosi ed originali cimeli, anche ritrovati sui campi di battaglia.
L’itinerario prosegue, verso destra, nella parte centrale del locale, con un richiamo alla Guerra d’Etiopia. Una grande bacheca contiene il mezzobusto di un fante della Divisione Gran Sasso (che fu protagonista della battaglia dello Scirè) ed un bel casco coloniale appartenuto ad un ufficiale delle Camicie nere, Legione Indomita – Divisione CC.NN. XXIII Marzo – che fu conquistatore dell’Amba Aradam.
Oltrepassata la parte centrale si entra nello spazio delimitato dedicato alla Seconda guerra Mondiale. Qui, a sinistra, si può trovare il giornale originale con la dichiarazione di Guerra dell’Italia alla Gran Bretagna ed alla Francia del 10 giugno 1940.
Di seguito un ampio spazio dedicato alla Guerra in Africa settentrionale, con preziosi cimeli e documenti anche della nostra Divisione Motorizzata Trento. Sulla sinistra grandi pannelli didascalici e due vetrine: la prima con manichini italiani del Fronte Africa Settentrionale; la seconda con manichini e mezzibusti dei vari fronti. Nella parte centrale mezzobusto di un fante germanico Wehrmacht. Il percorso prosegue sulla destra del corridoio dedicato alla seconda guerra mondiale, con bacheche dedicate alla germania ed una bella bacheca contenente tre elmetti del Commonwelth con mimetismo Africa.
Alla fine uno spazio dedicato ai caduti con materiale particolarmente toccante: resti di croci di antiche sepolture nei pressi del fronte, un piastrino di un caduto dell’ARMIR, una gavetta di un reduce tutta incisa, sterbebilder di caduti di vari schieramenti.
Verso la porta, a fine percorso, un angolo dedicato agli alpini: due cappelli d’alpino della grande Guerra ed un angolo dedicato all’Alpino Giuseppe Lorenzoni, recentemente scomparso. Sono qui esposti il suo cappello alpino, la sua borraccia ed uno zaino.

La mostra è visitabile gratuitamente
La mostra è stata allestita all’interno della Sala Civica San Vitale.
Terzo piano Municipio, Via Bertolini 11, Romallo.

Periodo e orari di apertura:
La mostra rimarrà aperta fino a tutto il mese di ottobre, secondo i seguenti orari:
ogni venerdi’ e sabato dalle ore 20,00 alle ore 22,00
ogni domenica dalle ore 17,00 alle ore 22,00
e’ inoltre visitabile previa prenotazione, chiamando i numeri:
333/9884384 - Alessandro Zentile
333/8661374 - Fausto Garbato
338/6093891 - Alessandro Gentilini


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